Attraverso l'analisi di circa 1.300 documenti epistolari, il libro ricostruisce due drammatici capitoli della Seconda guerra mondiale: la campagna di Russia, simbolo dell'impreparazione italiana e del fallimento del fascismo, e la condizione degli IMI (Internati Militari Italiani) nei lager nazisti. Il rifiuto degli IMI di aderire al nazifascismo, pur a prezzo di durissime condizioni di schiavitù, rappresentò una fondamentale 'Resistenza senza armi'. Attingendo alle lettere private - intrise di angoscia, stenti e speranze - l'autore documenta la cruda realtà del soldato e, al contempo, sottolinea l'importanza della memoria storica: tramandare questi tragici vissuti è essenziale per educare le nuove generazioni sui pericoli della brama di potere e sull'orrore della guerra. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.