Nella notte tra il 12 e il 13 luglio 1921, 1.500 fascisti provenienti dal Veneto e dalle regioni limitrofe, assaltarono Treviso, devastando le sedi delle associazioni repubblicane, cattoliche e la tipografia del quotidiano dei popolari. Il 14 luglio, alle prime luci del giorno, lanciarono un attacco contro la Cooperativa sociale del quartiere di Fiera, ma vennero respinti a fucilate dagli operai e dalla popolazione che vegliava in armi dietro a barricate e trinceramenti. Gli eventi ebbero grande eco nella stampa dell'epoca e in Parlamento, grazie a Guido Bergamo che aveva compreso quale deriva politica annunciasse la violenza squadrista. Il volume ripropone il dibattito politico di allora, restituisce i diversi gradi di comprensione degli eventi da parte dei protagonisti e consente di indagare lo scarto che separa, ma nello stesso tempo rende inscindibili, la cronaca e la storia. La ricerca vuole essere anche uno strumento utile a rigenerare un processo memoriale rimasto troppo a lungo e colpevolmente inerte. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.